giovedì 9 maggio 2013

PRIMA LEZIONE DI CUCINA PER LA FIDAPA DI NISCEMI



Si è conclusa con successo e tanta partecipazione, la prima delle quattro lezioni previste dal corso di cucina organizzato per le socie della Fidapa di Niscemi, tenuta dallo chef-patron Massimo Blanco del ristorante Cibus, assieme al giornalista Giuseppe Stimolo e alla direttrice di sala Stefania Di Giovanni.
Le quindici fidapine che hanno preso parte a questo primo incontro, hanno avuto modo di assistere ad una breve introduzione storica sui prodotti utilizzati per la lezione, curata da Giuseppe Stimolo e successivamente, trasferite in cucina, hanno assistito a tutte le fasi di preparazione dei tre antipasti previsti, Razza stemperata; Mozzarella in carrozza con succo di pomodoro e polpa di ricci e Tartar di tonno con tenerume di capperi e semi di sesamo, preparate dallo chef Massimo Blanco.
Fattiva la collaborazione delle corsiste che, alternandosi tra lo scrivere con meticolosa puntualità ogni passaggio delle ricette e partecipando a sbucciare pomodori, pelare cipolla e pulire la Razza, si sono anche divertite molto ed apprezzato la semplicità con la quale un grande chef, affronta la cucina e fa sembrare tutto semplice e facile.
Appresi i trucchi del mestiere e completate le preparazioni, ognuna di loro ha potuto apprezzare e riscoprire alcuni gusti dimenticati come, la Razza stemperata con aglio e aceto, piatto legato molto alla tradizione niscemese, la tenerume di capperi su di una tartar di eccellente e tenerissimo tonno pinna gialla contrastato dalla croccantezza dei minuscoli semi di sesamo di Licata e riscoprire una classica e non facile preparazione come la mozzarella in carrozza preparata con mozzarella di Bufala siciliana sulla quale, le uova di riccio hanno impresso il tocco personale dello chef Massimo.  
L’assaggio finale, la presentazione del vino in abbinamento, da parte della direttrice Stefania Di Giovanni e la foto di gruppo, hanno concluso la bella esperienza e fornito la giusta carica per tornare la prossima settimana, più curiose che mai.
(G.S.)



Prima lezione

Il giornalista Giuseppe Stimolo durante la fase teorica della lezione

alcuni dei prodotti utilizzati: Razza, tonno, mozzarella di bufala siciliana, pomodori, acciughe, tenerume di capperi
lo chef Massimo Blanco e la direttrice di sala Stefania Di Giovanni
tenerume di capperi
fasi della lavorazione della Razza



trancio di tonno pinna gialla




tartar di tonno con tenerume di capperi e semi di sesamo





mozzarella in carrozza ( mozzarella di bufala siciliana), con succo di pomodoro e polpa di ricci

foto di gruppo

lunedì 6 maggio 2013

FIDAPA AI FORNELLI




Niscemi - Il corso, organizzato dalla locale sezione della Fidapa, presidente Maria Carmisciano si svolgerà dall’8 al 29 maggio, nelle cucine del ristorante "CIBUS" e sarà tenuto dallo chef-patron Massimo Blanco.
Suddiviso in quattro lezioni, il percorso seguirà la struttura di un'intero menù formato dai classici antipasti, primi, secondi e dessert. Scopo del corso è quello di fornire alle socie fidapine, amanti della cucina tradizionale, nuovi strumenti per la rilettura di alcuni piatti della tradizione niscemese, rielaborati e presentati in chiave moderna ma mantenendo i canoni classici delle preparazioni. A questo scopo, tutti gli ingredienti utilizzati per le varie preparazione, saranno esclusivamente locali e del territorio.
A fornire notizie storiche e aneddoti legati alle vivande in preparazione, sarà il giornalista Giuseppe Stimolo mentre, l'abbinamento dei vini sarà curato dalla direttrice di sala, Stefania Di Giovanni.

Maria Carmisciano presidente Fidapa Niscemi

Al termine del ciclo, nell'ambito di una cena sociale programmata per giorno 9 giugno, alla quale parteciperanno tutte le socie,  sarà servito l'intero menù che le frequentatrici hanno avuto modo di studiare durante le fasi del corso.
L'iniziativa, inserita nella programmazione annuale del Club, è stata fortemente voluta dalla presidente Carmisciano che, prima di concludere il suo mandato sociale, previsto per la fine di giugno, ha voluto  sottolineare l'importanza che riveste la conoscenza delle tecniche di cucina e delle materie prime, applicate al mondo della cucina, universalmente 



giovedì 2 maggio 2013

FUD CATANIA - RISPOSTA SICULA AGLI HAMBURGHER USA



Geniale intuizione quella avuta dal giovane gestore di "Fud Catania - bottega sicula",  Andrea Graziano che, sfruttando sapientemente e ironicamente la traduzione "sicula-maccheronica" dei famosi panini inseriti nei menù di alcune note catene di fast food americane, ha introdotto nel suo locale il meglio della produzione siciliana in fatto di carne, salumi, formaggi, birre, dolci ecc..., creando una vera e propria produzione FUD, appunto, tutta al siciliano. 

Ed ecco che troverete nel semplice menù fotocopiato ( che sono riuscito ad avere per la mia collezione), protetto da una copertina trasparente e pinzato su di un foglio di compensato multistrato marchiato a fuoco con il nome del locale, gentilmente consegnato al tavolo da brave e gentili cameriere, alcuni panini dai nomi americanizzanti come: "AM BURGHER" con carne siciliana di manzo e vitello, pomodoro e insalata, in un pane soffice con semi di sesamo; "CHICCHEN BURGHER" con carne di pollo, pomodoro, insalata, rucola, provola delle Madonie e pesto di capperi; oppure ancora, in rispetto alle immortali tradizioni catanesi, un "ORS BURGHER" a base di carne di cavallo, pomodoro piastrato, cipolla stufata, insalata e formaggio Ragusano. 

Ovviamente non finisce quì, meritano un accenno anche gli enormi panini, le sfiziose preparazioni a base di patate come gli "SCHIN POTETOS", le "ONION POTETOS" oppure ancora, i "BEC POTETOS CIS" con spicchi di patate e pasta gialla siciliana con buccia, cotte al vapore, aromatizzate e poi fritte, servite con formaggio ragusano, guanciale croccante di suino nero dei Nebrodi ed erbe aromatiche. 
Un mondo di gusti intensi e delicati nel contempo, è riservato invece alla sezione dei  formaggi e dei salumi che spaziano su tutta l'area geografica siciliana proponendo selezioni di formaggi a latte crudo, caprino di capra girgentana, prosciutto crudo di suino nero dei Nebrodi, la famosa vastedda del Belice prodotto Slow Food, il maiorchino, il piacentino antico formaggio con zafferano, inventato dai pastori siciliani per guarire la sposa di Ruggero il Normanno  nel XI secolo;  mozzarelle di bufala ragusana e poi ancora il pecorino DOP siciliano, il più antico formaggio prodotto in Sicilia, risalente al IX secolo a.C., citato Aristotele e da Plinio nella sua opera "Naturalis Historia".
Concludendo, posso dire che, visitarlo e apprezzarne alcune preparazioni è stata una piacevole sorpresa e uscendo, soddisfatto, mi sono sentito argogliosamente ancora più siciliano.

Fud
Via Santa Filomena, 35
Catania
Tel. 095 7153518
www.fudcatania.it

















QUANTA PAZIENZA..