| Escursione enogastronomica | |
| Domenica 6 giugno la condotta organizza una visita alla Cantina Elorina dove si degusteranno i vini della cooperativa accompagnati da piccoli assaggi di pietanze e prodotti tipici.Prima del momento conviviale si farà un'escursione,guidata da un archeologo,all'Eremo Croce Santa,vicino Rosolini. |
domenica 23 maggio 2010
Visita Cantina Elorina ed escursione guidata all'Eremo Croce Santa
martedì 9 febbraio 2010
MERINGA ITALIANA
SAMOSAS, PIATTO TIPICO INDIANO
martedì 10 novembre 2009
ETNA FOOD - GUSTI E SAPORI MEDITERRANEI

sabato 28 giugno 2008
Il Presidio Slow Food Pane di Lentini in dirittura d’arrivo

Alla presenza del sindaco Alfio Mangiameli, si è svolta ieri pomeriggio nel salone di rappresentanza del Comune di Lentini una riunione operativa per definire gli ultimi dettagli che a breve consentiranno al pane di Lentini di fregiarsi della prestigiosa denominazione di Presidio Slow Food. A oggi, tale denominazione in Italia è attribuita a circa duecento prodotti alimentari che, pur presentando forti legami con la tradizione uniti a caratteristiche organolettiche notevoli, rischiavano di scomparire.
Ai panificatori di Lentini e Carlentini presenti, Raffaella Ponzio, responsabile nazionale dell’Ufficio Presidi, intervenuta assieme al presidente di Slow Food Sicilia, Pippo Privitera, ha illustrato le novità più significative che riguardano questi progetti, con particolare riguardo alla possibilità di utilizzare uno speciale contrassegno che servirà a individuare i prodotti posti sotto tutela.
Nella mattinata, l’incontro era stato preceduto da una serie di visite ai laboratori dei panificatori candidati ad aderire al Presidio, nel corso dei quali i responsabili di Slow Food hanno potuto verificare le caratteristiche dei forni e le tecniche di produzione.
Il disciplinare in via di definizione stabilirà le varietà di grano siciliane ammesse come materia prima, l’utilizzo del lievito madre, l’uso del forno a legna e tutti gli altri aspetti produttivi che consentiranno al pane tradizionale di Lentini di avere uno standard qualitativo ancora più elevato.
Il progetto, al quale Slow Food Lentini lavora da diversi anni, si realizzerà grazie al sostegno finanziario dell’Assessorato regionale all’agricoltura e del Comune di Lentini.
Lentini, 28 giugno 2007
Riferimenti:
cell. 338 8135797
giovedì 29 maggio 2008
Succo d’arancia … meccanica

Più di 500 milioni di litri di succo d’arancia vengono consumati ogni giorno nel mondo, di questi la metà in Europa. Il maggior produttore è il Brasile con una quota di mercato che si aggira sull80%, al secondo posto la Florida. Per raggiungere ad esempio la Germania, in testa tra i Paesi consumatori nell’UE, il succo percorre in media 12. 000 km.Dopo la raccolta, le arance sono lavate e pressate. Prima di essere stoccato nei container, il succo viene ridotto a Fcoj (succo d’arancia concentrato e surgelato) attraverso un processo di evaporazione dell’acqua contenuta. Questa lavorazione permette di realizzare consistenti economie nel trasporto, poichè il concentrato occupa il 10% del volume del succo fresco. Una volta sbarcato di Europa, al preparato viene aggiunta di nuovo l’acqua per riprendere l’aspetto di partenza.
Negli anni Novanta, l’Istituto Wuppertal, ha analizzato il ciclo di produzione del succo d’arancia bevuto dai tedeschi. Le conclusioni sono interessanti: servono
I ricercatori hanno poi concluso che servirebbe l’equivalente della superficie di tre pianeta Terra coltivata ad aranceti per soddisfare la sete di succo di tutta la popolazione umana, se questa ne consumasse in media come i tedeschi:
Gli ingredieti del succo d’arancia: vitamina C, inquinamento da trasporto e da lavorazione, spreco di risorse idriche ed energetiche; meglio una spremuta.
Fonte: Libération
mercoledì 14 maggio 2008
SLOW FOOD LENTINI - SERATA CONVIVIALE PER TERRA MADRE

sabato 12 aprile 2008

Nasce a Bruxelles il primo Convivium Slow Food all’interno del Parlamento Europeo
Les Goûts d’Europe per la lobby del cibo buono, pulito e giusto
Martedì 8 aprile alle ore 16,30 nella sala del gruppo Verdi/Alleanza libera europea del Parlamento Europeo (rue Wiertz, entrata Spinelli - Bruxelles) si terrà a battesimo il primo Convivium dell’Europarlamento, che raggruppa deputati europei interessati alle tematiche della cultura eco-gastronomica.
L’argomento è infatti di stringente attualità nell’agenda politica dell’Europa, e il Convivium Slow Food vuole proprio diventare uno strumento di coesione per dare forza alle esigenze di un’agricoltura e di un sistema agroalimentare che mette al centro l’attenzione all’ambiente, elemento imprescindibile per la definizione di una vera qualità gastronomica.
Alla cerimonia d’inaugurazione ufficiale sarà presente Carlo Petrini, presidente di Slow Food, e i fondatori del Convivium, gli europarlamentari Marie-Hélène Aubert (Francia), Jean Lambert (Regno Unito), Monica Frassoni (Italia), Vincenzo Aita (Italia), Carl Schlyter (Svezia), Csaba Sàndor (Ungheria).
In occasione dell’incontro, Carlo Petrini affronterà la questione degli ogm: le conseguenze negative che un’introduzione degli organismi geneticamente modificati potrebbe avere sull’agricoltura europea e come le istituzioni Ue possano difendere efficacemente la biodiversità e le tipicità della produzione agroalimentare. Verranno poi presentati i temi di Terra Madre 2008, meeting delle comunità del cibo che si terrà a Torino dal 23 al 27 ottobre, e l’importanza di questa rete di idee, iniziative e persone per lo sviluppo di un nuovo modello di produzione agroalimentare.
Carlo Petrini al Parlamento Europeo sarà accompagnato da una delegazione di studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo in rappresentanza di dieci diverse nazioni dell’Ue. Saranno infatti i giovani il tema portante di Terra Madre 2008, che radunerà, oltre a comunità del cibo, cuochi, docenti e ricercatori, anche studenti e giovani contadini da 150 nazioni del mondo.
Ufficio Stampa/Press Office Slow Food
12042 BRA (Cn)
Tel ++39 0172 419645
Cell ++39 329 8321285
E-mail p.nano@slowfood.it
martedì 25 marzo 2008
SLOW FOOD LENTINI - INFORMA

A tavola con l’Arancia "Rosaria" in Emilia Romagna
Parte da Lentini (SR) una nuova originale promozione dell’Arancia Rossa di Sicilia. L’occasione viene offerta da una serie di cene organizzate da Slow Food Lentini, che si svolgeranno in collaborazione con le condotte Slow Food dell’Emila Romagna fino al 15 aprile, nelle quali i commensali potranno gustare delle preparazioni gastronomiche incentrate sull’arancia rossa.
L’iniziativa ricalca l’evento di maggior successo che caratterizzò l’ultima edizione della manifestazione “Le Città dell’Arancia” svoltasi nel 2006, quando ben ottanta ristoranti in Italia, Belgio, Germania e Gran Bretagna organizzarono in contemporanea una cena sul tema dell’arancia rossa, utilizzando le materie prime provenienti direttamente dalla Sicilia.
L’attuale ciclo di cene “A tavola con l’arancia in Emilia Romagna” è reso possibile grazie al sostegno dell’azienda Pannitteri di Belpasso (CT), produttrice della famosa “Rosaria”, l’arancia rossa dell’Etna. I fratelli Pannitteri hanno colto con entusiasmo l’opportunità di sponsorizzare l’iniziativa, dimostrando di credere fortemente nelle straordinarie potenzialità di questo frutto unico al mondo.
Nell’intenzione degli organizzatori, l’evento di quest’anno rappresenta un momento interlocutorio in attesa di una nuova e più corposa edizione de “Le Città dell’Arancia”.
Lentini, 25 marzo 2008
Riferimenti:
338/8135797
